Page 48 - 10 minerali preziosi per la tua salute
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Come fare scorta del minerale
Se si avverte qualche sintomo di mancanza di ferro e qualche
primo accenno di possibile inizio di anemia, si può provvede-
re a ripristinare la riserva di ferro nell’organismo. Il primo stru-
mento è potenziare l’apporto di ferro attraverso l’alimentazio-
ne, assumendo cibi che ne sono particolarmente ricchi.
Inoltre si può somministrare ferro attraverso un integratore per
via orale; la cura va seguita per diverse settimane, in base al
livello di carenza e seguendo le indicazioni del medico.
Esistono diversi preparati per reintegrare il ferro nell’organismo,
sotto forma di compresse, gocce, fi ale, soluzioni solubili, da
assumere per via orale; in generale sono tutti utili allo scopo,
ma occorre scegliere quello che si adatta meglio al proprio or-
ganismo, perché essi possono avere effetti collaterali a livello
gastrico o intestinale: bruciori di stomaco, crampi addominali,
diarrea o stitichezza.
Le fonti alimentari di ferro
Gli alimenti maggiormente ricchi di ferro sono il fegato e le
interiora in genere, il cioccolato fondente, i legumi, le carni
rosse, la frutta secca e le verdure a foglia verde.
Quello che conta di più però non è la quantità di ferro conte-
nuta negli alimenti, ma la sua “disponbilità” per il nostro cor-
po, cioè la percentuale che ne viene assorbita. Questa percen-
tuale è massima per interiora e carni rosse, e minima per i
vegetali a foglia verde.
Il ferro contenuto nei vegetali, anche se maggiore in quantità
assoluta, apporta meno ferro all’organismo rispetto a quello
che si trova nei cibi di origine animale, perché si trova in forma
non eme, molto meno assimilabile rispetto alla forma eme pre-
sente nelle molecole di origine animale.
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