Page 1695 - Shakespeare - Vol. 3
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KENT

               Mio buon signore, accettate la sua offerta,
               andate al coperto.



              LEAR
               Voglio dire una parola a questo dotto Tebano.
               Che cosa studi?



              EDGAR

               Come prevenire il demonio e uccidere i pidocchi.


              LEAR

               Lascia che ti chieda una cosa in privato.



              KENT
               Insistete un’altra volta perché venga,
               mio signore. La sua mente vacilla.



              GLOUCESTER
               Puoi fargliene una colpa?
                                                                                  (Continua il temporale.)

               Le sue figlie vogliono la sua morte. Il buon Kent
               l’aveva detto, lui, povero esiliato!
               Tu dici che il re impazzisce; io ti dico,
               amico, che sono quasi pazzo anch’io.

               Avevo un figlio, che ora ho bandito
               dal mio sangue, voleva la mia vita, ora,
               appena ora. Lo amavo, amico,
               a nessun padre il figlio era più caro.

               Per dirti il vero, il dolore mi ha toccato
               la mente. Che notte è questa! Supplico
               Vostra Grazia −



              LEAR
               Oh, vi chiedo pietà, signore. Concedetemi,

               nobile filosofo, la vostra compagnia.
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