Page 1233 - Shakespeare - Vol. 2
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Nipote, ti dispiace pensare a ciò che ti dissi?
BEATRICE
Subito, zio, e mi scuso. (A Don Pedro) Con licenza, monsignore.
Esce.
DON PEDRO
Davvero, la piccola è uno spirito lieto!
LEONATO
Sì, eccellenza, ha in sé ben poco dell’umor malinconico. È triste solo quando
dorme e neanche. Mia figlia mi dice che, quando ha brutti sogni, in quattro e
quattr’otto si sveglia ridendo.
DON PEDRO
D’un marito non vuole sentirne parlare.
LEONATO
Oh, eccellenza! Chi la corteggia gli fa cascare le braccia.
DON PEDRO
Sarebbe un’ottima moglie per Benedetto.
LEONATO
O Santamadre, monsignore, se stessero uniti una settimana, a furia di
battibecchi al manicomio finirebbero.
DON PEDRO
Conte, quando hai intenzione di andare in chiesa?
CLAUDIO
Domattina, signor mio, ché il tempo è sciancato fin quando l’amore non
compie i riti suoi.
LEONATO
No, non prima di lunedì, figlio mio, tra una settimana giusta. E neanche ci
basta per preparare tutto come dico io.