Page 1235 - Shakespeare - Vol. 4
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Questi sono uomini!
ARCITE
No, Duca, mai; per me sarebbe peggio che elemosinare
aver salva la vita così ignobilmente. Benché io pensi
di non averla mai, tuttavia conserverò
l’onorato affetto e morirò per lei,
anche se mi metterai a un supplizio infernale.
TESEO
Che si può fare? Perché ora provo compassione.
Le signore si alzano.
PIRITOO
Fate che non si spenga, sire.
TESEO
Dite, Emilia,
se uno dei due morisse, come dovrebbe, sareste
contenta di prender l’altro per marito?
Non possono avervi entrambi. Sono principi
belli come gli occhi vostri, e nobili
come fama ne abbia mai celebrati; guardateli,
e se potete amare, terminate questa contesa.
Io do il mio consenso; siete anche voi contenti, principi?
PALAMONE e ARCITE
Con tutta l’anima.
TESEO
Quello che lei rifiuterà
dovrà morire dunque.
PALAMONE e ARCITE
Qualsiasi morte tu decreterai, Duca.
PALAMONE