Page 1162 - Shakespeare - Vol. 2
P. 1162
66 II, i La scena si immagina ambientata nei pressi della taverna di Eastcheap (68, cfr. 1, I, ii; 1, II,
iv), ritrovo di Falstaff e compagni. Falstaff, a corto di quattrini come il Re ( I, iii, 73-75), è come il Re
minacciato da una rivolta nel suo piccolo regno (il tentativo di farlo arrestare posto in atto dalla sua
creditrice, l’ostessa Quickly), ma riesce a sedare il tumulto con la forza e la furbizia, mettendo a
frutto il suo ascendente sulla povera donna, che qui emerge come un personaggio più
caratterizzato che nella Parte I (vedi II, iv e soprattutto III, iii, dove essa aveva già chiesto a
Falstaff di saldare un debito di almeno ventiquattro sterline, ma si era poi lasciata rabbonire).
L’intervento del Giudice porta a un nuovo confronto con Falstaff, meno amichevole del precedente,
che tuttavia termina a parità (anche se è il Giudice ad avere significativamente l’ultima parola). I
nomi dei due sergenti paurosi significano Zanna o (secondo Wilson) Presa (Fang) e Laccio (Snare).
Anche il nome dell’attempata e sprovveduta Quickly (“presto”) indica a prima vista la sua
professione di ostessa (“Premura”, tr. Melchiori), ma ha inoltre un senso osceno: nel 1500 la
pronuncia di lie (giacere, mentire) si confondeva ancora con quella di -ly (cfr. Midsummer Night’s
Dream, II, ii, 50-54), sicché Quickly (quick-lie) potrebbe tradursi “Sveltina”. La scena è in prosa,
salvo per la prima battuta del Giudice (che si esprime in stile adeguato alla sua dignità) e alcune di
quelle successive del Giudice e di Gower.
67 II, i, 1 L’ostessa ha denunciato Falstaff per debiti, e la denuncia per avere corso doveva essere
prima iscritta alla Corte dello Sceriffo (Wilson).
68 II, i, 22 Secondo Wilson, l’ostessa si riferisce alla partenza di Falstaff per la guerra.
69 II, i, 23 L’ostessa storpia abitualmente le parole difficili che cerca di pronunciare, creando a volte dei
doppi sensi, come farà la signora Malaprop in R.B. Sheridan, The Rivals (1775), donde il termine
inglese malapropism, che designa questo tipo di strafalcioni.
70 II, i, 25 Nell’originale continuantly, per continually = incontinently (incontanente, subito).
71 II, i, 26 L’ostessa chiede perdono di citare un luogo maleodorante come il Pie Corner.
72 II, i, 27 Lubber (zotico) è errore della Quickly per Leopard (leopardo); Lumbert per Lombart (la Via
dei Lombardi).
73 II, i, 49 Nell’originale, honeysuckle (caprifoglio) e honeyseed sono storpiature di homicidal e
homicide.
74 II, i, 51 Queller sta per killer.
75 II, i, 59 Catastrophe è il sedere.
76 II, i, 68 Del marito della Quickly si parla come vivo in 1, III, iii. Ora essa è vedova con figli (102).
Eastcheap era un quartiere malfamato della City di Londra.
77 II, i, 71 Quickly intende some (una parte) per sum (somma).
78 II, i, 75 L’incubo (nightmare) è popolarmente immaginato nei paesi anglofoni come una cavalla
(mare), anche se in origine le parole non hanno rapporto.
79 II, i, 97 Quickly confonde il sostantivo con l’aggettivo.
80 II, i, 108 La metamorfosi cui Falstaff sottopone la verità ricorda da vicino l’azione della Fama
(Prologo).
81 II, i, 125 In tutte le battute di Falstaff è evidente la sua spavalderia e la sua superiorità di ceto
rispetto all’ostessa e ai gendarmi.
82 II, i, 133 Mentre il Giudice parla a Gower, Falstaff ha ottenuto la promessa di un nuovo prestito
dalla Quickly.
83 II, i, 137 Fusione comica di due formule di giuramento: By this heavenly light e By this ground I
tread on (Wilson).