Page 308 - Peccato originale
P. 308
Note al capitolo La basilica degli orrori
1 Intervista dell’autore a don Pedro Huidobro, rettore di Sant’Apollinare.
2 Dalla richiesta di archiviazione dell’inchiesta firmata dal procuratore capo
Giuseppe Pignatone. La differenza tra le 329 cassette repertate nella cripta e il
totale finale di 409 indicato nel documento è data dal recupero delle cassette e
dei resti ritrovati in tutti i diversi sotterranei della basilica. In particolare
«venivano rinvenute – prosegue il documento – tre tipologie di ossa: a) 349
cassette contenenti ossa frammentate e imbrattate di terriccio; b) 16 cassette
contenenti ossa inglobate in concrezioni biancastre e frammentate; c) 44
cassette contenenti ossa pulite e integre con eventuali residui molli. Rispetto a
tale tipologia è stato possibile ricostruire il numero minimo di individui
contenuti pari a 35, l’aspetto di conservazione è compatibile con quello di una
inumazione in cassa per un lungo periodo».
3 Ibidem.
4 Ibidem.
5 Ibidem.
6 Intervista dell’autore a Pietro Orlandi, fratello di Emanuela.
7 Ibidem. Specifica Pietro Orlandi: «Una studentessa della scuola mi spiegò
bene che suor Dolores, quando poteva, evitava di andare a fare le prove dei cori
da don Vergari e andava in un’altra chiesa. Secondo questa ragazza a suor
Dolores non piaceva affatto don Vergari».
8 Il testo è inserito con altre intercettazioni trascritte dalla polizia giudiziaria
in una corposa nota informativa portata al pm Simona Maisto.
9 Ibidem.
10 Dalla richiesta di archiviazione al giudice istruttore del 5 agosto 1997.
11 Affermazioni tratte da La verità sta in cielo, libretto diffuso durante la
presentazione del film che riassume tutte le verifiche sui fatti narrati compiute
dal regista Roberto Faenza.
311